PAOLO CAMPIDORI

Paolo Campidori, fiorentino, lavora per buona parte della sua vita presso i Musei statali della città di Firenze, dove ha l’occasione di vedere i capolavori degli artisti illustri del passato e di appassionarsi all’arte antica e moderna. Ha lavorato presso le segreterie dei principali musei, fra questi: la Galleria Palatina, Galleria degli Uffizi, Museo Nazionale del Bargello, Gallleria d’Arte Moderna di Palazzo Pitti. Dopo aver vinto un concorso per la qualifica di segretario viene inviato a Bologna presso la Soprintendenza Beni Artistici. Ritorna a Firenze, dopo circa due anni, e lavora presso iul Gabinetto Restauri delle opere d’arte alle dipendenze dell’Opificio delle Pietre Dure.Nel 1980, scrive il suo primo libro “Le Chiese del Mugello”, che è un libro essenzialmente di fotografie, che documentano lo stato delle chiese mugellane, negli anni ’70, periodo in cui si assiste all’abbandono del lavoro delle campagne dal quale deriva l’abbandono dell’edilizia rurale: case coloniche e chiese rurali. A seguito di questo suo lavoro si appassiona molto alla fotografia, che Paolo abbina alla storia dei posti fotografati: castelli, pievi, paesi, ecc. Contemporaneamente sviluppa una sua passione: quella della pittura astratta. Dopo il primo libro sulle chiese del Mugello, Paolo, a partire dal 1999 pubblica altri libri e fra questi: “Folli e sapienti”, una raccolta di proverbi, modi di dire popolani, citazioni illustri, ecc. E’ poi la volta del suo primo libro autobiografico: “Vita di Paese”. In questo libro Paolo narra la propria vita e quella dei compaesani in un paesino del Mugello. A questo segue un altro libro, che ampia un po’ l’orizzonte, non più il paesino, ma il Comune di appartenenza “Mugello, Vita di Paese e dintorni”, dove tra l’altro inserisce alcune sue poesie. Paolo inizia la sua carriera di giornalista, prima come collaboratore della Rivista, organo ufficiale delle Comunità Montane; poi collabora per un settimanale mugellano, per quanto riguarda la storia del territorio. Segue un altro libro che è un po’ una tappa miliare nella carriera di scrittore di Paolo: “I monti della Pietra”, anche questo autobiografico, che racconta la vita dei paesini dell’Appennino Tosco-Romagnolo, dei personaggi, delle feste, dei balli all’aria aperta, della vita contadina, delle tradizioni di laboro e religiose. Altri due libri vengono pubblicati a poco tempo di distanza l’uno dall’altro: “Cafaggiolo – Poderi e Fornace 1625”, che è la storia della Famiglia Medici, Signori di Firenze, e del loro castello ‘Cafaggiolo’ in Mugello, castello che conobbe fatti luttuosi e misteriosi, che ancora sono avvolti nell’ombra della storia. A questo ha fatto seguito il libro “Gli italiani sanno benissimo che….”, un altro libro ‘zibaldone’ con frasi celebri e meno, proverbi, detti popolari, poesie, ecc. Stanco, ma anche soddisfatto, di aver scritto tanto per il proprio Mugello, si decide di scrivere l’ultimo libro al riguardo: “Mugello, Romagna Toscana e Valdisieve”. E’ questo un libro che tratta di storia antica, medievale e moderna, di arte e restauro, e anche di racconti popolari e fiabe per adulti e bambini. Fra un libro e l’altro, Paolo che si è apèpassionato di pittura, passando dall’astratto al figurativo, realizza alcune Mostre, che hanno avuto una certa rilevanza, come evento artistico e culturale: “Omaggio ai Macchiaioli 1-2”, “I luoghi dei Macchiaioli” e alcune personali di arte del ritratto e paesaggistica. Paolo tuttora continua questo suo hobby, disegnando la campagna del Mugello, sua terra natale, ma non solo, anche scorci e panorami della Maremma, dove si è, da tempo appassionato di etruscologia. Scrive nel 2011 il suo primo libro sugli Etruschi: “Capire gli Etruschi” a cui è seguito il secondo, sempre sugli Etruschi: “Simbologia ed origini etrusche” (febbraio 2012). L’attività di Paolo prosegue come scrittore, scrivendo articoli di varia natura e non dimentica la pittura e il disegno, un hobby al quale tiene moltissimo. E’ socio dell’associazione Artisti Fiesolani e partecipa alle mostre organizzate da tale sodalizio.Paolo ha il proprio studio a Fiesole, all’indirizzo in cui abita: Via dell’Arno, 30/a Il Girone – Fiesole (Firenze); inoltre Paolo ha un vecchio fondo a Fontebuona in Mugello, dove ama passare il tempo a scrivere e disegnare. Per informazioni. paolo.campidori@tin.it Cell. 347-6530891

 

 

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